Louis Malle

Cambiare con stile

Il cinema multiforme di

LOUIS MALLE

a cura di Jaurès Baldeschi, interventi di Riccardo Bernini, Luisa Ceretto,

Roberto Chiesi, Gualtiero De Santi, Tullio Masoni, Adriano Piccardi

Quaderni del Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”

Formato 14 x 20, illustrato, p.128, 12,00 euro

Inizia con questo libro la collaborazione della casa editrice La conchiglia di Santiago e il Circolo del Cinema “Angelo Azzurro”, aderente all’UICC nazionale, la gloriosa unione italiana dei Circoli del Cinema, fondata nel 1951, tra gli altri da Roberto Rossellini. L’Angelo Azzurro ha in questi anni organizzato importanti cicli di film su una serie di grandi registi italiani e internazionali, costruendo ogni volta una programmazione pressoché completa su questi uomini di cinema e portandoli quasi sempre a confrontarsi con il loro pubblico di appassionati frequentatori, ma anche di semplici curiosi. Il primo libro che presentiamo è quello dedicato a Louis Malle (ma nei prossimi mesi metteremo in distribuzione anche i precedenti, dedicati a Monicelli, Bresson, Gillo Pontecorvo, Dreyer, Giuseppe Ferrara, Bunuel, Amelio, Tarkovskij, Lizzani, Resnais, Paolini, Bellocchio, Welles, Fassbinder). Malle è, come scrive Jaurès Baldeschi nella sua prefazione, “un autore prolifico e multiforme, inclassificabile e fondamentale per la storia del cinema”.

Malle, scomparso ormai da quasi vent’anni, nacque nel 1932 da una ricca famiglia industriale nel nord della Francia e inizio giovanissimo a fare cinema, collaborando con Robert Bresson e realizzando due capolavori con una splendida Jeanne Moreau, prima dell’esplosione delle Nouvelle Vague e dei film di Truffaut e di Godard.

Il libro, grazie ai molti saggi presenti, presenta la vasta cinematografia del regista francese che, a un certo punto della sua carriera, decise di trasferirsi in America, dove realizzò una serie di film importanti, come Atlantic City, con Burt Lancaster. Sebbene gran parte della critica preferisca i suoi film francesi, tra i quali Cognome e nome: Lacombe Lucien, con la sceneggiatura di Patrick Modiano, Premio Nobel per la letteratura nel 2014.

JAURES BALDESCHI (curatore) allievo di Filippo Maria De Santis, prima insegnante e poi bibliotecario, fin da giovanissimo impegnato nella diffusione della cultura con particolare interesse per il cinema e il teatro, Assessore alla Cultura del Comune di Castelfiorentino dal 1985 al 1995 ha contribuito all’acquisizione pubblica del Teatro del Popolo e al suo restauro. E’ stato direttore artistico del Ridotto del Teatro del Popolo dal 1995 al 2007, è il curatore delle varie monografie del Circolo del Cinema Angelo Azzurro.

GUALTIERO DE SANTI, professore di Letterature Comparate presso l’Università degli Studi di Urbino. Ha insegnato anche Storia del cinema all’Università di Udine. Nell’ateneo urbinate ha avuto anche la cattedra di Letteratura Moderna e Contemporanea e di Metodologia e analisi dello spettacolo.  I suoi interessi di saggista spaziano dal teatro alla storia del film, dalle arti figurative alla critica letteraria alla filosofia, privilegiando in modo più peculiare sia il cinema sia soprattutto l’ambito della poesia e in genere della letteratura, tanto italiana che straniera; TULLIO MASONI è critico cinematografico collaboratore di Cineforum e varie riviste di cinema; ROBERTO CHIESI – Responsabile Centro Studi Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna e collaboratore divarie riviste di cinema;LUISA CERRETTO responsabile Ente Mostra Cinema Libero della Cineteca di Bologna e collaboratrice della rivista ragazzo selvaggio del CSC.

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